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Articoli Cellule

“Qual è il contrario di credere?”, così ha esordito Francesco Boselli all’inizio della serata. E poi ha continuato: “il contrario di credere, non è il non credere o l’essere indifferente, ma è la paura”. Tutte le volte in cui la nostra fede vacilla, un solo sentimento prende il dominio del nostro cuore e quindi della nostra vita: la paura.

E’ iniziato con queste parole l’incontro che si è tenuto il primo settembre nel cortile della Comunità. Una volta stellata in piena campagna, in una piacevole serata di fine estate, è stato lo straordinario scenario di un incontro di preghiera che ha dato vita ad un’effusione potente di fiducia e di speranza, non solo per i tanti presenti, ma anche per quanti si sono uniti all’incontro seguendo la preghiera sul canale YouTube della Comunità.  

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Mercy Meet

10 Giugno 2020

"Il miglior strumento per evangelizzare i giovani sono altri giovani" così’ diceva papa Francesco a conclusione del suo viaggio in Brasile ed è quello che i giovani della Comunità "Eccomi, manda me!" hanno fatto all’inizio di quest'anno incontrandosi ogni ultimo venerdì del mese nella Chiesetta di S. Vito e organizzando un incontro semplice fatto di preghiera, annuncio, lode per far conoscere Gesù a tutti coloro che in maniera diversa lo cercano.

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Nonostante il lockdown del governo Italiano per contrastare l’epidemia del Coronavirus, la Comunità "Eccomi, manda me!" ha deciso di reagire e dare un segnale di speranza a tutti i membri delle Cellule. La tecnologia ci è venuta in soccorso ed infatti, dopo alcune prove tecniche e una buona dose di Spirito Santo, Domenica 26 Aprile 2020 siamo riusciti a mettere online l’incontro di tutte le Cellule di Evangelizzazione di Ragusa.

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“Venite, cantiamo con gioia al SIGNORE, acclamiamo alla Roccia della nostra salvezza! Presentiamoci a lui con lodi, celebriamolo con salmi!" (Salmo 95:1-2). La Parola di Dio ci esorta tutti a cantare a Lui e i Salmi ne sono un esempio.
E’ questo l’invito che in tanti abbiamo accolto il 19 Gennaio riempiendo completamente il teatro dei salesiani per l’incontro di tutte le cellule. Andare ad incontrare il Signore, cantare a Lui con gioia per tutte le meraviglie che ha compiuto nella nostra vita.

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Domenica 19 Gennaio presso il teatro dei Salesiani è stato presentato il nuovo CD, realizzato dal gruppo Barakà e pubblicato dalla Casa Editrice Sion, dal titolo "Accarezzami Gesù". Il CD audio contiene 10 brani musicali per la preghiera personale e l\'Adorazione Eucaristica comunitaria. Sono disponibili gli spartiti con gli accordi.

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Papa Francesco alle Cellule Parrocchiali di Evangelizzazione
Roma 18/11/2019

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Sono contento che abbiate scelto di tornare a Roma per celebrare il trentesimo anniversario della vostra storia. Ringrazio don Piergiorgio Perini per l’instancabile opera di evangelizzazione che ha compiuto in questi decenni. Ora può ammirare alcuni frutti che il Signore gli ha concesso con la sua grazia. E ringrazio per la testimonianza di 65 anni di sacerdozio e 90 di età! Gli ho chiesto la ricetta: cosa fa per essere così?

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Arrivederci in Paradiso….
con questo augurio, urlato senza proferire parola, Suor Caterina salutò Don Salvatore dopo la sua ultima visita al Carmelo, qualche giorno prima di nascere a vita nuova ….
Ed il ricordo di questo muto grido di gioia è divenuto il tema conduttore dell’incontro delle Cellule di Ragusa svoltosi il 19 maggio presso la struttura teatro dei Salesiani.
Incontro con padre Salvatore Tumino, con la sua fede incrollabile ed i suoi figli spirituali…. inevitabilmente nella gioia; del resto all'entrata l’equipe di servizio mi aveva appena offerto una perla tratta dal suo libro Rifletti “Dona gioia a chi ti sta accanto e la gioia non si allontanerà mai da te “.
Nel frattempo i giovanissimi, con la forza del loro tenero sorriso “mandano in panchina” nelle prime file del teatro, tutta la corale, intonando insieme a loro ed a tutti noi, canti e dolci melodie per tutto l’incontro.
Canti che scuotono le mura di Gerico, pieni della freschezza di nuovi occhi, appena affacciati all'orizzonte della vita e capaci di vedere nuovi traguardi di evangelizzazione.
Inni che pian piano si fondono nella richiesta verso lo Spirito Santo di scendere sull'assemblea e e la Parola di Dio risuona nei cuori con l’autorità della verità!
Spada a doppia lama, che fa suo prezioso strumento Padre Tonino Puglisi, nuovo consigliere spirituale della nostra comunità, nominato dal Vescovo in sostituzione del nostro caro Don Gianni Mezzasalma al quale sono state affidate nuove sfide pastorali.
Parola che ci istruisce, ci guida e ci incoraggia… Ap 21,1 …. Egli abiterà con loro ed essi saranno suoi popoli ed egli sarà il Dio con loro, il loro Dio. E asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non vi sarà più la morte né lutto né lamento né affanno, perché le cose di prima sono passate». E Colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose».
Don Tonino, sacerdote colto ed amabile, innamorato della nostra realtà, mentre ci confida che il suo cammino di consacrato è caratterizzato da passi in avanti …. ai quali seguono umani indietreggiamenti, nella sua riflessione pone la lente d’ingrandimento sulla potenza della Parola di Dio; Ella fa nuova ogni persona che si accosta a Lui, rendendola capace di rinnovarsi abbandonando odio e risentimento, capacitandola di amare perfino i nemici! il Vangelo è sempre nuovo per la sua forza rigenerante!
È nella logica dell’animo umano, che ascolta Dio, desiderare ardentemente di adorare Gesù Eucaristia…
Ed il canto “mi arrendo a Te” diviene propedeutico alle nostre ginocchia che si piegano (Fil 2- 9,10) Per questo Dio l'ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra….
Quindi ascoltiamo Padre Salvatore nella sua lettera testamento verso tutti noi, ci ha rigenerati nel Signore Gesù annunciandoci il suo amore, …. arrivederci in Paradiso…!
La celebrazione della Santa Messa ci fa tornare in letizia alle nostre case, sazi di Dio.

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Siamo abituati a dare per scontato che l'evangelizzazione parta sempre dai più grandi, senza vedere quanto bisogno di dare abbiano anche i più piccoli!
A darci una bella risposta sono stati proprio i giovanissimi della nostra comunità di età compresa fra i 13 e i 18 anni che venerdì 10 maggio 2019 hanno organizzato una serata di evangelizzazione per i loro amici, un vero e proprio spettacolo esibito sul palco del cineteatro Lumiérè.
Quanti talenti ha distribuito il buon Dio fra questi giovani! Una band strepitosa ha accompagnato l'intero spettacolo con canti nuovi e adatti ai più lontani e ha diviso la scena con il gruppo dei mimi che senza parole ha lasciato noi. Infine la dolce danza ci ha riportati ad un momento di raccoglimento, quello in cui la scena è stata totalmente rubata da Lui. E' entrato Gesù. Gesù mite, Gesù umile rimane lì in quel pezzo di pane di fronte a tutti coloro che non lo avevano mai visto prima.
Un annuncio profondo ci porta a riflettere: quanto siamo preziosi per Colui che spesso ignoriamo?
I cuori sono aperti, gli invitati sono visibilmente commossi. La presenza di Gesù è il polmone della serata. Gesù passa e tocca. Tocca e riabilita. Sì, riabilita, riabilita i paralizzati, gli zoppi e coloro che sono stati in letargo per troppo tempo.
Alla fine della serata la gioia era immensa: i volti dubbiosi si sono trasformati, nella certezza di aver trascorso una serata sicuramente strana, diversa ma autentica.

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Se vi chiedessi: “Avete mai vissuto un’esperienza di esplosione di gioia immensa e di amore infinito?”

Questo è quello che abbiamo vissuto dal 26 al 28 aprile con diversi giovani provenienti da diverse città d’Italia.

E’ stato un ritiro pieno di grazia, sin dal 25 aprile quando abbiamo accolto i primi giovani che venivano da Pescara, Città di Castello, Milano, etc. subito abbiamo sperimentato la gioia di riconoscersi fratelli, appartenenti alla stessa famiglia: la Chiesa, attraverso il cammino delle Cellule di Evangelizzazione.

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Ancora un giorno di festa ….. un’occasione importante per dire GRAZIE al nostro DIO.

Domenica 7 aprile 2019, all'incontro mensile delle Cellule, ha presieduto la Celebrazione Eucaristica il nostro carissimo Vescovo, mons. Carmelo Cuttitta. Il Pastore della nostra Diocesi ha vissuto, insieme a noi, un momento importante per la nostra comunità e per tutta la realtà delle Cellule…..

Cambia il CONSIGLIERE SPIRITUALE.

Un grande applauso per dire grazie a don Gianni Mezzasalma per i tanti anni di servizio, donati con amore e tanta dedizione, alla nostra realtà. Siamo, profondamente grati, a Dio e a p. Gianni, per l’affetto con cui ci ha accompagnati in questi anni…insieme, abbiamo lavorato, faticato e gioito nella nostra missione di evangelizzazione; ora il testimone passa a Padre TONINO PUGLISI .

Ancora grati, a Dio e a p. Tonino, per il suo Sì ad accogliere questa chiamata a servire la Comunità “Eccomi, manda me!” e le Cellule di Evangelizzazione, come Consigliere Spirituale.

Con piena fiducia in Dio, accogliamo questo ulteriore cambiamento nella nostra realtà, sicuri che Dio continuerà a scrivere la Sua Storia di Salvezza attraverso il Sì di ogni fratello, e in questo particolare momento, attraverso il Sì di p. Tonino.

Mirabile l’intuizione di don Salvatore Tumino che, iniziando le Cellule nel territorio di Ragusa, le legò, non ad una parrocchia, ma ad una Comunità che sposa, perfettamente, il carisma delle Cellule. Questo ha permesso una stabilità nelle nostre cellule che, a distanza di 30 anni dalla nascita della 1° cellula a Ragusa, oggi continuano ad essere più di 150. La Comunità, nonostante gli avvicendamenti nei diversi ministeri, garantisce che il carisma delle Cellule possa andare avanti e portare frutto.

Bambini, ragazzi….. fratelli e sorelle abbiamo dato il benvenuto a p. Tonino con canti, balli e…. tanta musica. Lui ha spezzato la Parola di Dio per noi e ci ha esortato a fare un cammino di santità che, non sia da immaginetta appesa al muro, ma sia la santità della “porta accanto”, vissuta nella vita ordinaria, nelle cose semplici di ogni giorno…. Questo ci rende graditi a Dio.

Tanti AUGURI da parte mia, da parte di tutta la Comunità “Eccomi, manda me!” e di tutta la realtà delle Cellule, a P.TONINO

Buona missione

Irene Criscione

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Era un po’ di tempo che non andavo magari per gli impegni familiari o per la stanchezza di una settimana lavorativa sempre più pesante, segno dell’età che avanza. Ieri però (domenica 17 Febbraio), mi sono imposto di uscire… e di primo pomeriggio mi sono recato al teatro dei Salesiani per partecipare alla riunione mensile delle cellule di evangelizzazione di Ragusa.

Come sempre, assieme agli altri fratelli e sorelle di cammino, siamo stati caldamente accolti da una comunità includente che…con un bacio, un sorriso e una stretta di mano ti fa sentire subito a casa; e poi quell’odore particolare, indescrivibile, una essenza come di fiori, il profumo dell’evangelizzazione, ovvero dell’amore donato…. che ci si scambia da 30 anni!

Come sempre, la corale…! Titi’, Benedetto, Emanuele e compagni, tutti sorelle e fratelli preziosi che scandiscono i vari momenti dell’incontro con i canti più belli ed appropriati, e la piccola grande Miriam… testimone di una nuova generazione che ha scelto ancora Gesù.

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Quasi tutto pronto per il grande appuntamento per i giovani delle cellule di tutta Italia
Preghiamo perché tanti giovani possano venire ad accendere il loro amore per Gesù e per la missione
Gruppo di lavoro convegno Ragusa 2019

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Domenica 13 gennaio 2019…una tappa importante per tutti noi, abbiamo celebrato i 30 anni del Sistema delle Cellule di evangelizzazione a Ragusa. 30 anni di fedeltà del Signore per una porzione del Suo Popolo, 30 anni pieni di evangelizzazione, di incontri, di conversioni, di tante fatiche spirituali e di gioie che ci hanno fatto pregustare ciò che un giorno sarà il Paradiso.

Ed è questa gioia che ha caratterizzato l’incontro delle Cellule che abbiamo vissuto nel pomeriggio, un evento atteso da tanto, i nostri 30 anni, e di questa storia ne faccio parte anche io come ne fate parte ognuno di voi.

La gioia mi ha invasa non appena sono entrata perché mi sono ritrovata in mezzo a tanti giovani che mi hanno accolto con canti e balli, il loro entusiasmo mi ha coinvolto e mi ha fatto pensare di essere nel posto giusto.

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È il 1988, siamo a Rimini. Padre Salvatore Tumino sta partecipando ad un grande raduno del Rinnovamento e sente parlare don Pigi Perini: parla di un nuovo sistema di preghiera e di evangelizzazione definito ‘Cellule’. Ne resta fulminato. Si informa su don Pigi e da lì a poco va a trovarlo a Milano, presso la basilica di sant’Eustorgio, là dove don Pigi opera e dove ha dato vita ad un gruppo di Cellule.

Don Salvatore è un tipo tutto fuoco, che non tergiversa, sia per proprio temperamento sia perché – come diceva spesso – “Il mondo brucia e non possiamo perdere tempo: dobbiamo correre ad aiutare!”. Nel giro di pochissimi mesi parla col Vescovo (mons. Angelo Rizzo) e col responsabile della parrocchia in cui è cresciuto, fa discernimento con giorni di ritiro personale presso i padri cappuccini di Modica, di cui si fida molto, chiama a raccolta alcuni suoi amici ed ex compagni di scuola e li invia a partecipare a corsi di preparazione e – soprattutto – chiede preghiere e prega. Sorgono così anche a Ragusa le Cellule di Evangelizzazione che però, contrariamente a quanto avviene altrove, non hanno uno spettro parrocchiale ma diocesano.

Infaticabile (nonostante le sue tante sofferenze fisiche, che in pochi anni lo porteranno alla morte), don Salvatore gira l’Italia e tanti altri Paesi fino a Cuba, al Madagascar, all’URSS per diffondere questo sistema consistente nella riproduzione dello stile di vita entusiastico e fervoroso dei primi cristiani: riunirsi in casa e qui condividere le cose belle che il Signore ha fatto nella vita di ognuno in quella settimana. Lo scopo è vedere la presenza di Dio sempre in ogni istante della giornata, imparare a dialogare con Lui, affidarglisi sempre e servirlo nei fratelli. Pregare per fare e pregare è già fare: “Se preghi non è che non fai niente, anzi fai la cosa più importante, la migliore: chiami in aiuto l’unico che può davvero aiutarti”. “Ti arriva una brutta notizia? Non disperarti, non ti arrovellare a pensare cosa fare e che decisione prendere: prega, prega, prega e il Signore ti suggerirà”. Sembra di sentirla la sua voce, registrata e riascoltata tante volte!

“Se un ricordo ti tormenta, chiediti dove era Dio nel momento in cui tu allora hai sofferto tanto e, nella preghiera, lo vedrai: riconoscerai la sua presenza e il suo aiuto e allora troverai la pace”. La preghiera fonte di vita è infatti uno dei suoi tanti splendidi libri, fatti per evangelizzare, scritti con parole semplici ed efficaci per raggiungere tutti, ma proprio tutti.

L’incontro di Cellula continua con l’invocazione allo Spirito Santo cui segue l’ascolto di un insegnamento e la condivisione delle risonanze che esso può generare, per finire con preghiere di affidamento. Un incontro breve (un’ora circa), che fa sentire famiglia persone che non si conoscevano e che si sentono ‘magicamente’ accomunati dal pregare insieme.

Leader (impropriamente, per una terminologia mutuata dal mondo anglosassone) si definisce chi coordina l’incontro. Il suo compito però non si esaurisce affatto in questo, ma consiste nel seguire la crescita dei cellulini, nel mettersi a disposizione per le loro necessità e soprattutto nell’impegno alla preghiera con loro e per loro e nel coltivare in loro l’attitudine al servizio.

Dietro tutto ciò una rete di fervore, un’organizzazione che coordina i vari leader e che, a propria volta, se ne prende cura, che organizza corsi di approfondimento teologico e pastorale, che prepara nuovi leader e che – ancora una volta – si impegna con tutte le proprie forze a pregare per tutti. È un modo di realizzare quello che viene chiamato ‘il grande mandato’, la missione affidata da Gesù ai discepoli prima di ritornare al Padre: «Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato» (Mt 28,19-20). La partecipazione avviene per ‘contagio’, in applicazione dell’evangelico “venite e vedete”.

La cosa che mi ha colpito di più la prima volta che ho partecipato ad un incontro di cellula è stato il clima di entusiasmo, di leggerezza eppure di energia che ho avvertito: familiarità, senso della scoperta di un segreto bello racchiuso nell’esistenza, che è l’amore di Dio. Niente che il Vangelo non contenesse già e che non fosse già ripetuto giornalmente dalla Chiesa, ma è il vederlo realizzato così radicalmente in un’esperienza viva che cattura e trascina e fa venir voglia di diffondere ad altri, di ‘gridare sui tetti’ la Buona Notizia.

Una perla speciale del movimento delle Cellule a Ragusa è stata l’aver dato vita, secondo il desiderio di don Salvatore, all’adorazione perpetua presso la chiesetta di san Vito, dove a turni migliaia di persone si avvicendano perché questo faro di luce, questo presidio di fede non conosca pause. “Se vuoi stare in piedi devi stare in ginocchio” – diceva infatti don Salvatore – e un luogo di adorazione è a questo che invita.

Don Salvatore è andato ad abbracciare il suo Gesù il 29 maggio del 2002 e ‘casualmente’ proprio il 29 maggio di qualche anno dopo è stato firmato il documento pontificio che riconosceva le Cellule come metodo di evangelizzazione e di preghiera della Chiesa cattolica: una di quelle che lui definiva ‘le eleganti coincidenze divine’.  Al suo ultimo libro, dettato durante gli ultimi giorni di vita, quando non aveva più nemmeno la forza di tenere in mano una penna, ha dato un titolo che dice tutto: La gioia.

Agata Pisana

fonte: http://www.lopinioneragusa.it/

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Con "una grande gioia nel cuore" domenica 13 gennaio 2019 festeggeremo i trent'anni delle Cellule di evangelizzazione a Ragusa.
Sarà con noi Don Gian Matteo Botto, responsabile nazionale dell'Organismo di Servizio delle Cellule e fraterno amico del nostro carissimo don Salvatore che, siamo sicuri, sarà il primo a partecipare e ad accompagnarci dal cielo con la sua benedizione e il suo sorriso.
Infinitamente grati a Dio per il dono delle Cellule e di don Salvatore Tumino, vogliamo anche ringraziare tutti coloro che collaborano e hanno collaborato nella struttura di servizio per avere preso parte, anche per un breve periodo, a questa "storia di salvezza che Dio ha scritto nei nostri cuori e nelle nostre vite".

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"Voglio cantare la grandezza del Signore": così inizia il canto di liberazione e di esultanza del popolo di Israele per le meraviglie che aveva compiuto Dio. Ci vogliamo unire a questo canto eterno di gioia in occasione dei
trent'anni delle Cellule di evangelizzazione a Ragusa che festeggeremo il 13 gennaio dalle 16:30 alle 20:00 presso il salone dei padri salesiani.
Sarà con noi don Gian Matteo Botto, responsabile nazionale dell'Organismo di Servizio delle Cellule e fraterno amico del nostro carissimo don Salvatore che, ne siamo sicuri, sarà il primo a partecipare e ad accompagnarci dal cielo con la sua benedizione e il suo sorriso.
Grati a Dio, a don Salvatore e a tutti coloro che in questi anni hanno condiviso e servito in questa meravigliosa realtà delle Cellule di evangelizzazione di Ragusa contribuendo a scrivere questa meravigliosa "storia di Salvezza", vogliamo con la nostra presenza testimoniare la nostra fede e la nostra gioia.

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Come a Betlemme

28 Dicembre 2018

Siamo ancora nel tempo di Natale e come ai pastori di Betlemme, l’angelo del Signore portò una notizia sconvolgente: “Non temete perché, ecco, vi annunzio una grande gioia per tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato un Salvatore, che è il Messia, il Signore”, così questo annuncio è risuonato il 27 dicembre 2018 in una piccola chiesa, una piccola luce per fare un incontro speciale. Si, proprio come a Betlemme.

Solo che Gesù non è nato come 2000 anni fa in una mangiatoia ma dentro i cuori fragili, incuriositi di tantissimi giovani che sono stati invitati dai loro amici a un incontro speciale. Giovani che entravano in chiesa senza sapere cosa aspettarsi o cercando di nascondere il loro disagio dietro una maschera da duri ma che poi si sono lasciati toccare il cuore da questo Dio meraviglioso che aspettava proprio loro.

A dare questo annuncio sono stati degli angeli meravigliosi, tantissimi giovani dai 14 ai 20 anni che hanno voluto annunciare ai loro amici coetanei di aver trovato questo bimbo speciale: il Dio piccolo che appartiene ai piccoli, a chi è escluso, a chi vive ai margini della propria esistenza. E lo hanno fatto con semplicità ma allo stesso tempo con convinzione e nella gioia che caratterizza chiunque ha trovato il tesoro prezioso: hanno suonato e cantato, fatto un mimo, annunciato in maniera esplicita che questo Dio si è fatto piccolo per incontrare chiunque abbia bisogno di Lui.

Momento culminante della serata è stato quando i giovani sono stati invitati ad avvicinarsi alla croce, nuova mangiatoia di Cristo, per consegnare un post-it a forma di cuore indicando  il loro desiderio di lasciarsi amare da Dio.

Abbiamo rivissuto il momento in cui i pastori entravano nella grotta per dare il poco che avevano a questo Dio piccolo e povero ma che rende ricchi coloro che si avvicinano a lui: i giovani si avvicinavano, tremanti, commossi per lasciare il loro cuore e tornavano ai loro posti con una nuova certezza: una luce ha brillato per loro, per illuminare il loro cuore, la luce vera che è venuta per illuminare ogni uomo, ogni giovane. 

I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano visto e udito”. (Lc.2,20), penso non ci sia frase più bella di questa del vangelo di Luca per descrivere la conclusione della serata: ognuno è tornato a casa sua glorificando, lodando e ringraziando  Dio perché lo hanno visto, lo hanno incontrato come in quella notte a Betlemme.

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Nel mese di Aprile 2019 la nostra Comunità e le Cellule di Evangelizzazione, accoglieranno circa 200 giovani provenienti da tutta l'Italia per partecipare all'Incontro Nazionale delle Cellule giovani. L'evento, organizzato dall'Organismo Nazionale di Servizio delle Cellule, è giunto alla terza edizione e per la prima volta è ospitato a Ragusa. Le iscrizioni sono già aperte.

 

 

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INCONTRO DELLE CELLULE DI EVANGELIZZAZIONE DEL 18/11/2018 - TEATRO DON BOSCO – RAGUSA

La gioia di esserci per le meraviglie che abbiamo visto e ascoltato.

Il Teatro strapieno di partecipanti: gente di tutte le età (giovani, piccoli, famiglie ed anziani).

L’incontro è iniziato con la celebrazione della Santa Messa, tenuta dal ns. carissimo don Gianni Mezzasalma. Come sempre una grazia. Il cielo e la terra si incontrano per vivere il miracolo Eucaristico: pane e vino in corpo e sangue di Cristo.

La corale ci accoglie con canti e musica, ci aiuta ad essere un cuor solo ed un’anima sola, crea il clima per un abbandono fiducioso tra le braccia del Padre.

Tra i partecipanti un ospite importantissimo: Lo Spirito Santo, sposo dolce dell’anima, che ha permesso tutto questo.

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Domenica 4 novembre 2018 si è svolto il quinto Rally delle Cellule di evangelizzazione della Sicilia orientale presso il Santuario della Madonna delle lacrime di Siracusa. Il tema della giornata: “Evangelizzare l’ambiente di vita: via di santità”.

I partecipanti numerosissimi, la gioia e la grazia del Signore abbondanti sin dalle prime battute della mattina. La presenza numerosa delle Cellule di evangelizzazione della “Comunità Eccomi, manda me!” di Ragusa con un pullman di “pellegrini”, la corale in gran forma che ha animato tutti i momenti di preghiera e la santa Messa e tanti  fratelli che si sono recati autonomamente a Siracusa.

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