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Rally delle Cellule di evangelizzazione della Sicilia Orientale

05 Novembre 2018

Domenica 4 novembre 2018 si è svolto il quinto Rally delle Cellule di evangelizzazione della Sicilia orientale presso il Santuario della Madonna delle lacrime di Siracusa. Il tema della giornata: “Evangelizzare l’ambiente di vita: via di santità”.

I partecipanti numerosissimi, la gioia e la grazia del Signore abbondanti sin dalle prime battute della mattina. La presenza numerosa delle Cellule di evangelizzazione della “Comunità Eccomi, manda me!” di Ragusa con un pullman di “pellegrini”, la corale in gran forma che ha animato tutti i momenti di preghiera e la santa Messa e tanti  fratelli che si sono recati autonomamente a Siracusa.

La giornata è stata scandita dalla accoglienza di don Paolo Fenech, vice Presidente dello “Organismo internazionale di servizio delle Cellule di evangelizzazione”, che, oltre al suo prezioso contributo, ha portato all’assemblea il saluto del carissimo don PiGi Perini, i cui acciacchi fisici sembrano rafforzare la tempra sempre granitica e il cui affetto supera ogni distanza.

A seguire l’intervento di padre Giovanni Salonia OFM che, sulla traccia della Gaudete et Exultate di papa Francesco, ci ha meravigliosamente fatto respirare la prospettiva biblica dei quattro ambiti della evangelizzazione: accogliere la nostra figliolanza divina, accogliere la dimensione relazionale uomo donna, o come ci diceva simpaticamente “uomo-uoma”, la relazione genitori figli e, infine, la relazione con l’ambiente in cui il laico si trova a vivere e operare con gli altri tutti, nessuno escluso, fratelli in Cristo.

La santa Messa, presieduta dall’Arcivescovo di Siracusa mons. Pappalardo, è stata celebrata nel maestoso Santuario della Madonna delle lacrime dove è esposto alla venerazione dei fedeli il “capezzale” che ha lacrimato dal 29 agosto al 1 settembre del 1953.

Il pomeriggio è stato dedicato alla preghiera di Adorazione eucaristica animata e alle testimonianze nella Cripta del Sntuario dove sono esposte alla venerazione dei fedeli le “lacrime di Maria”. Tutti i momenti sono stati animati dalla Corale e dai giovani membri delle Cellule di evangelizzazione di Ragusa.

La grazie è stata grande e il momento di consolazione davanti all’Ostensorio tanto prolungato da sembrare non dovesse finire più. In ritardo rispetto al programma ma consapevoli di avere vissuto un angolo di paradiso come gli apostoli sul Tabor, siamo stati “richiamati” alla nostra missione, nelle nostre case e nelle nostre realtà, con la piena consapevolezza che da qui partiremo per evangelizzare il nostro oikos e il mondo intero.

Lode a Dio