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Sempre nuova...

27 Febbraio 2020

Mi presento, sono Agata e faccio parte della comunità “Eccomi, manda me!” da parecchi anni. Vorrei parlarvi dell’ultima esperienza che il Signore, nella Sua eterna bontà, ha voluto riservare a mio marito e me.

Il tutto comincia con una telefonata, il cui contenuto è circa il seguente: “carissimi: una parrocchia ha chiesto di realizzare il corso per coppie “Gesù medico degli sposi”, andreste voi due?”. E già alla fine della telefonata un subbuglio arriva dritto dentro. La mente dice: “no, non dare la tua disponibilità visto che hai tante cose da fare, il lavoro, i figli; potresti anche fare una bella passeggiata al mare”; il cuore però risponde subito dicendo un si forte e chiaro. Lo stesso si che, per grazia, è risuonato anche nel cuore di mio marito.

Cominciano i preparativi e insieme cresce la gioia di poter parlare della famiglia, cuore dell’umanità, bersagliata e ostacolata fino al punto di farla ammalare.

Arrivano anche le fatiche, spirituali e fisiche, non ultima un po’ di febbre quasi a ridosso dell’inizio del corso, ma a questo siamo preparati e supportati dalla parola di Dio. In Siracide 2, 1 infatti leggiamo “Se ti presenti per servire il Signore preparati alla tentazione”. Ma lo scudo della preghiera ci viene in aiuto e ci protegge.

Arriva finalmente il giorno del corso e, in un salone freddo ma già visto, arrivano tanti volti nuovi e sconosciuti. Cominciamo: si susseguono insegnamenti, momenti di preghiera e l’ambiente si riscalda e non solo di temperatura: i volti che, poco tempo prima erano sconosciuti, prendono sembianze quasi fraterne. Ebbene si, lo riconosciamo subito: E’ L’AMORE DI DIO CHE STA CIRCOLANDO.

Quanta grazia, intanto nel mio cuore e in quello di mio marito, lo Spirito Santo parla, insegna, guarisce, ricompone i pezzi, rigenera, unisce, dona gioia, rinvigorisce nella fede, dona speranza per il futuro, allarga il cuore verso chi vive momenti di fatica e ha bisogno di aiuto.

Ancora una volta cercando di donare abbiamo ricevuto tantissimo.

Siamo andati con altri fratelli della comunità e questo ci ha fatto sentire tutti insieme una “comunità evangelizzatrice”, viva e forte della comunione che il Signore ha posto in mezzo a noi.

E ancora la parola prende vita in noi: “Nell’andare se ne va e piange, portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con giubilo, portando i suoi covoni” (Salmo 125,6)

Grande lode a Dio per la Sua fedeltà.